lunedì 14 luglio 2008

Quando mio padre iniziò...

...nel 1978 il mondo appariva in netta espansione : economico, strutturale, lavorativo. L'idea era che il lavoro non sarebbe mai mancato e ,pur non avendo soldi in tasca, le piccole aziende a Prato crescevano come i funghi tanto che di lì a poco nacque il cosidetto MACRO-LOTTO.

Nel 1978 per vendere bastava produrre una qualità Nuova e che Filature affermate non avevano alcuno interesse a produrre dato che il lavoro c'era e non esistevano Campionari,Cartelle Colori,Pezzi campione per mostrare come sarebbe stato il prodotto finito con quell'articolo.

Bastava viaggiare (ma poco) con un "filzuolo" in tasca che in breve tempo si raccoglievano ordini da far andare avanti la produzione di piccole dimensioni.

Bastava che il "tedesco" di turno fosse ammaliato dalla nuova qualità e con un pranzo al Ristorante "da Tonio" l'ordine era quasi in tasca.

Bastava poco come presentazione; "il difficile" era la produzione ; ora il problema è esattamente l'opposto !

Costi gravosi di campionario e ordini ridotti all'osso...

2 commenti:

The Nich ha detto...

Signa complimenti per questo blog! Mi piace molto, davvero... leggendo questi primi post mi viene in mente come la mia famiglia (nonni e zii in special modo) ha vissuto fino a poco tempo fa! Fino a 20/25 anni fa era piu facile avere lo stanzoncino coi telai sotto casa che avere due macchine. Il bello di esser pratesi!

Non ti nascondo che quando passo in bagnolo e vedo tutte le case con sotto il famigerato stanzone in mano ai cinesi mi viene un groppo allo stomaco, la nostra storia cancellata cosi con un colpo di spugna da una concorrenza slealissima.

p.s.
ho avuto problemi col pc e ho dovuto formattare, mi mandi una email con gli indirizzi vari (alberto, damiano, elena, adriana, patrizia, il rossi...) denghiu

The Nich ha detto...

p.p.s.
sono Enrico con l-account del Nicco, dai la possibilita anche agli anonimi di scrivere!